Vibrazioni

Valutazione rischio vibrazioni

Valutazione del rischio vibrazioni

L’accertamento sulle vibrazioni è richiesto, ai sensi del Testo Unico sulla Sicurezza – D.Lgs 81/08, Titolo VIII, Capo III, in presenza di utensili vibranti (smerigliatrici, martelli demolitori, avvitatori, decespugliatori, ….) e nei casi di guida di determinati mezzi da lavoro (carrelli elevatori, escavatori, trattori, alcuni mezzi di trasporto, …).

Nel primo caso si attua mediante la misurazione dell’accelerazione trasmessa al sistema mano-braccio e nel secondo mediante la misurazione dell’accelerazione trasmessa alla colonna vertebrale (rachide), detta anche “accelerazione trasmessa al corpo intero”.

Le vibrazioni meccaniche, alle quali ci si espone durante l’attività lavorativa, possono interessare, con diverse modalità, sia il sistema mano-braccio, sia il corpo intero.

Nel primo caso, le conseguenze per i lavoratori possono essere disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari, indicati insieme con il termine “sindrome da vibrazione mano-braccio”.
Tra le patologie legate alle vibrazioni trasmesse a tutto il corpo, si citano lombalgie e traumi del rachide, che riguarda gli operatori al lavoro su mezzi di trasporto e macchine industriali vibranti come autogru, trattori, ruspe e carrelli elevatori. (fonte: sito INAIL)

Vibrazioni

Descrizione del servizio

Valutazione dei rischi vibrazioni

Il calcolo dei livelli di esposizione alle vibrazioni è compiuto a partire dalla misura dei livelli di accelerazione e dei tempi di esposizione riferiti ai singoli compiti lavorativi non “giustificabili” (sicuri a priori).

 

CeSNIR impiega la seguente strumentazione di misura:

  • misuratore ed analizzatore di vibrazioni a 6 canali conforme alla ISO 8041 (soddisfa ISO 2631-1, 2 & 5 e ISO 5349-1&2) per misure simultanee di due accelerometri triassiali ed acquisizione in tempo reale dei valori RMS, Picco, e dell’analisi in frequenza in bande 1/3 di ottava
  • coppia di acceleratori triassiali per la misura dell’accelerazione in corrispondenza delle due mani simultaneamente, contestuale alla misura di forza-prensile
  • misuratore ed analizzatore di vibrazioni a 3 canali conforme alla ISO 8041 (soddisfa ISO 2631-1, 2 & 5) con accelerometro integrato per misure di vibrazioni al corpo intero ed acquisizione in tempo reale dei valori RMS, Picco, e dell’analisi in frequenza in bande 1/3 di ottava

 

I dati acquisiti durante la campagna di misurazioni sono rielaborati per calcolare gli indici di esposizione riferiti alle diverse mansioni osservate, indici che sono rappresentati dai seguenti:

  • livello di esposizione giornaliero alle vibrazioni (A8) e relativa incertezza
  • livello di accelerazione nel breve periodo e relativa incertezza

Il comma 1, dell’art. 202 del D.Lgs 81/2008 ribadisce l’obbligo per il ddl di valutare il rischio da esposizione alle vibrazioni mentre il comma 2 concede di poter valutare il rischio mediante l’osservazione delle condizioni di lavoro specifiche e il riferimento ad appropriate informazioni sulla probabile entità delle vibrazioni per le attrezzature o i tipi di attrezzature nelle particolari condizioni di uso reperibili presso banche dati dell’ISPESL o delle regioni o, in loro assenza, dalle informazioni fornite in materia dal costruttore delle attrezzature. La misurazione resta comunque il metodo di riferimento.

La metodologia della valutazione elaborata da CeSNIR è conforme alle norme tecniche di riferimento:

  • UNI EN ISO 9612:2011 “Determinazione dell’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro. Metodo tecnico progettuale”
  • UNI 9432:2011 “Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell’ambiente di lavoro”
  • UNI EN 458:2005 “Protettori dell’udito. Raccomandazioni per la selezione, l’uso, la cura e la manutenzione. Documento guida”
  • UNI EN ISO 11690-2:1999 “Raccomandazioni pratiche per la progettazione di ambienti di lavoro a basso livello di rumore contenenti macchinario. Provvedimenti per il controllo del rumore”

 

CeSNIR, nel corso delle campagne di misura, adotta tutti gli accorgimenti necessari per giungere alla più corretta quantificazione dell’esposizione, con l’obiettivo di caratterizzarla senza sottostime, che potrebbero comportare errate misure di prevenzione e protezione e mettere a rischio la salute dei lavoratori, e senza eccessive sovrastime dell’esposizione, che possono impattare sull’ergonomia dei lavoratori, tradursi in rischi di altra natura e in penalità di costi per l’azienda.

Esempi di sorgenti di rischio di esposizione a vibrazioni del sistema mano braccio

Di seguito un quadro sinottico delle situazioni professionali che comportano esposizione alle vibrazioni alle mani (HAV – Hand-Arm Vibration).

Tipologia di utensile Principali lavorazioni
Scalpellatori, Scrostatori, Rivettatori Edilizia – lapidei, metalmeccanica
Martelli Perforatori Edilizia – lavoratori lapidei
Martelli Demolitori e Picconatori Edilizia – estrazione lapidei
Trapani a percussione Metalmeccanica
Avvitatori ad impulso Metalmeccanica, Autocarrozzerie
Martelli Sabbiatori Fonderie – metalmeccanica
Cesoie e Roditrici per metalli Metalmeccanica
Levigatrici orbitali e roto-orbitali Metalmeccanica – Lapidei – Legno
Seghe circolari e seghetti alternativi Metalmeccanica – Lapidei – Legno
Smerigliatrici Angolari e Assiali Metalmeccanica – Lapidei – Legno
Smerigliatrici Diritte per lavori leggeri Metalmeccanica – Lapidei – Legno
Motoseghe Lavorazioni agricolo-forestali
Decespugliatori Lavorazioni agricolo-forestali
Tagliaerba Manutenzione aree verdi
Motocircolatori Lavorazioni agricolo-forestali
Chiodatrici Pallets Legno
Compattatori vibro-cemento Produzione vibrati in cemento
Iniettori elettrici e pneumatici Produzione vibrati in cemento
Limitatrici rotative ad asse flessibile Metalmeccanica, Lavorazioni artistiche
Manubri di motociclette Trasporti etc.
Cubettatrici Lavorazioni lapidei (porfido)
Ribattitrici Calzaturifici
Trapani da dentista Odontoiatria

Esempi di sorgenti di rischio di esposizione a vibrazioni del corpo intero

Quadro sinottico delle situazioni professionali che comportano esposizione alle vibrazioni al corpo intero (WBV – Whole Body Vibration).

Macchinario Principali settori di impiego
Ruspe, pale meccaniche, escavatori Edilizia, lapidei, agricoltura
Perforatori Lapidei, cantieristica
Trattori, Mietitrebbiatrici Agricoltura
Carrelli elevatori Cantieristica, Movimentazione industriale
Trattori a ralla Cantieristica, Movimentazione industriale
Camion, Autobus Trasporti, Servizi spedizioni, etc.
Motoscafi, gommoni, imbarcazioni Trasporti, marittimo
Trasporti su rotaia Trasporti, Movimentazione industriale
Elicotteri Protezione Civile, Pubblica Sicurezza, etc.
Motociclette, ciclomotori Pubblica sicurezza, servizi postali, etc.
Autogru, gru Cantieristica, movimentazione industriale
Piattaforme vibranti Vibrati in cemento, varie industriali
Autoambulanze Sanità

ultimo aggiornamento: maggio 2023

Il preventivo fornito da CeSNIR descrive nel dettaglio il piano di lavoro e i risultati attesi. Tutte le attività sono documentate secondo i requisiti richiesti dalle autorità di vigilanza.

La maggior parte delle valutazioni del rischio vibrazioni ha un costo compreso tra 500.00 € e 1.900,00 € oltre IVA.

Quanto costa una valutazione del rischio vibrazioni?

Il prezzo di una valutazione dei rischi da esposizione alle vibrazioni (mano-braccio e corpo intero) è determinato dalla dimensione e dalla complessità dell’analisi (varietà degli utensili e dei mezzi utilizzati, durata delle misurazioni, eterogeneità delle attività, etc).

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