L’obiettivo di questo lavoro è quello di iniziare un confronto metrologico fra gli strumenti utilizzati correntemente per le valutazioni del rischio da radiazioni ottiche sui luoghi di lavoro. Sono stati scelti due esemplari dello stesso radiometro a banda larga e due spettroradiometri di marca e modello differenti. Le differenze riscontrate nel valutare le le emissioni di lampade alogene da parte dei due esemplari di radiometro a banda larga sono quasi sempre entro il 20%. Per quanto riguarda gli spettroradiometri le differenze sono più importanti e riguardano sia l’intensità della potenza emessa che l’individuazione degli eventuali picchi presenti nello spettro acquisito.

I risultati ottenuti dal presente studio confermano la necessità ed urgenza di sviluppare protocolli di taratura e standard metrologici normalizzati per costruttori ed utilizzatori di strumentazioni di misura delle radiazioni ottiche per poter effettuare misure con un accettabile livello di incertezza in ambito igienistico e garantire l’adozione di appropriate misure di tutela per i lavoratori esposti.
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Andrea Bogi(1), Iole Pinto(1), Nicola Stacchini(1), Alessandro Merlino(2), Alex Soldi(3) (2012) Interconfronto di strumentazione utilizzata nella valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali in ambiente lavorativo, atti del Convegno Nazionale “Il controllo degli agenti fisici: ambiente,
salute e qualità della vita”, Novara, 6 – 8 giugno 2012
(1) Laboratorio Agenti Fisici AUSL7
(2) CE.S.N.I.R. s.r.l.
(3) ENI s.p.a